L'Inps fornisce delucidazioni relative all'erogazione del beneficio da parte dell'Inps anche per le mensilità interessate dalla sospensione dei sevizi educativi per l'infanzia a causa dell'emergenza da COVID-19 e sulla cumulabilità con il bonus baby-sitting ex artt. 23 e 25 del Cura Italia

Con messaggio 1447/2020 dello scorso 1° aprile, l'Inps affronta la questione relativa alla possibilità di erogare il bonus asilo nido, ai sensi dell’art. 3 del DPCM 17 febbraio 2017, durante il periodo di sospensione dei servizi educativi disposto dall'art.1 del DPCM 4 marzo 2020, anche eventualmente in cumulo con il nuovo bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting di cui agli artt. 23 e 25 del decreto-legge 18/2020 (Cura Italia), ottenibile in alternativa alla fruizione del congedo parentale c.d. COVID-19.

L’erogazione del bonus asilo nido, precisa l'Inps, avviene in base all’effettivo sostenimento dell’onere da parte del genitore richiedente, tenuto a presentare (nelle tempistiche previste dai messaggi e dalle circolari pubblicate dell’Istituto in materia) i documenti giustificativi della spesa, quali le fatture emesse dall’asilo, le ricevute di pagamento ecc., avvalendosi della funzione di allegazione del documento presente nella procedura di invio on line della domanda ovvero mediante l’App INPS mobile, entro la fine del mese di riferimento ovvero improrogabilmente entro il 1° aprile dell’anno successivo.

Pertanto, ciò che rileva ai fini dell’erogazione del bonus asilo nido è l’adempimento dell’onere di pagamento della retta, nascente dal contratto stipulato con la scuola, da cui deriva l’obbligazione del versamento, per la durata dell’anno scolastico, della rata mensile o in un’unica soluzione.

Ne deriva che, nei casi di contributo per la frequenza dell’asilo nido, si ritiene non sussista alcuna incompatibilità con la concessione del bonus per l’acquisto dei servizi di baby-sitting, introdotto dal Governo per fronteggiare l’attuale situazione imprevista e assolutamente emergenziale, fornendo alle famiglie il sostegno necessario all’accudimento dei minori nel nucleo familiare. Questo perché il bonus baby-sitting è erogato mediante Libretto Famiglia di cui all’art. 54-bis del decreto-legge 50/2017, ed è destinato a remunerare il soggetto prestatore di lavoro occasionale che svolge assistenza e sorveglianza del minore nei periodi di cui al comma 1 dell’art.23 del DL 18/2020.

Resta fermo, pertanto, il diritto a percepire il rimborso per il pagamento della retta dell’asilo per le mensilità riferite al periodo di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia, sulla base della documentazione attestante l’effettivo sostenimento della spesa.


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