La Corte di Cassazione ha dato l'ok al Referendum sul testo di legge costituzionale “taglia-parlamentari”. Le scadenze

L’Ufficio centrale per il referendum della Corte di Cassazione, con ordinanza depositata il 23 gennaio 2020, ha dichiarato che la richiesta di referendum sul testo di legge costituzionale recante “modifica degli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, sorretta dalla firma di 71 Senatori, è conforme all’art. 138 Cost. ed ha accertato la legittimità del quesito referendario dalla stessa proposto.

L'oggetto del Referendum

Si tratta di un referendum confermativo - per il quale, ricordiamo, non è previsto il quorum - per far esprimere i cittadini sulla riforma costituzionale (proposta di legge costituzionale C. 1585-B cost.) che taglia di netto il numero dei parlamentari: da 630 a 400 alla Camera e da 315 a 200 al Senato.

Le scadenze

La convocazione dei comizi elettorali spetta al Presidente della Repubblica con un suo decreto "su deliberazione del Consiglio dei Ministri", che verrà appositamente convocato entro 60 giorni a partire dal giorno in cui è stata depositata l’ordinanza della Cassazione che ha dato il via libera all'iniziativa. 

La decisione del Governo sulla data in cui convocare le urne deve essere presa in un periodo compreso tra il 50esimo e il 70esimo giorno successivo allo svolgimento del Consiglio dei Ministri di cui sopra.


  • Grafiche E. Gaspari Srl
  • Via M. Minghetti 18
  • 40057 Cadriano
  • di Granarolo Emilia (Bologna)
  • Certificazione ISO
  • Certificazione
    UNI EN ISO 9001
    per i servizi di stampa e postalizzazione

© Copyright 2020 Gaspari S.r.l.